Convivio

Perché scegliere Convivio come prima voce della nostra sezione Famiglia, in un sito che parla di hygge?

 

Innanzitutto, andiamo a scoprire sul dizionario Treccani cosa significa convivio. Il risultato è convito, banchetto. E l’etimologia? Dal latino convivium, derivato di convivĕre, vivere insieme. Per estensione, riunione conviviale, banchetto tra amici e colleghi, per ritrovarsi e discutere di argomenti di comune interesse. Una conversazione conviviale, se ci pensate, definisce una chiacchierata piacevole, dai toni amabili, e un’atmosfera conviviale ci fa pensare subito a più persone che si ritrovano, chiacchierano e trascorrono insieme momenti spensierati.

 

Bene, cosa c’è di più hyggelig di questo? I pasti in famiglia dovrebbero essere occasioni di convivio, pranzi e cene in cui si condivide il piacere del buon cibo e dello stare insieme, senza stress e discussioni accese. La conversazione libera, fluida, e la fretta assolutamente bandita. Lo stesso vale per gli aperitivi e le cene tra amici, quanto più rilassate, informali e – perché no? – improvvisate, tanto più rispecchieranno la hygge.

 

Ma non solo, convivio significa anche banchetto, e quindi cibo. E anche qui entra in gioco la hygge. Citando un vero e proprio maestro della hygge, Meik Wiking – direttore dell’Happiness Research Institute di Copenhagen – leggiamo nel suo libro Hygge. La via danese alla felicità che ‘l’alto consumo di carne, dolciumi e caffè in Danimarca è legato direttamente alla hygge. Hygge è essere autoindulgenti, concedersi qualche sfizio e regalare a sé stessi e agli altri un piccolo strappo alle regole di una vita sana. Dolciumi, torte, caffè e cioccolata calda sono hyggelig, i bastoncini di carota non tanto. Qualche vizio è parte integrante del rituale della hygge. Ma non dovrebbe essere niente di ricercato o lussuoso. Il foie-gras non è hyggelig. Un buon stufato sì. I popcorn sì, soprattutto se si mangia tutti dalla stessa ciotola.’ Ma su quest’ultimo punto non credo valgano regole rigide, per noi italiani hyggelig sono il vino buono, bianco fresco d’estate, rosso corposo d’inverno, la pizza mangiata con le mani davanti alla tv, una birra gelata, le mille semplici prelibatezze della nostra terra e tradizione alimentare, di certo abbiamo una scelta vastissima, basta indulgere senza esagerare, perché il mal di stomaco non è hyggelig!

 

Ultimo fattore è la lentezza, del convivio, e anche del cucinare. E la condivisione. Quindi cucinare insieme è molto hyggelig, al contrario le cene all’italiana dove la padrona di casa corre dalla tavola ai fornelli mentre gli altri se la raccontano, no!

 

Hai capito adesso perché Convivio? Bene, ora sei pronto per farti ispirare dai nostri post, provare ricette da condividere con amici e parenti, prendere spunto dalle nostre serate conviviali e rilassarti al ritmo della hygge.

Vuoi provare uno spuntino hygge di metà mattina leggero, bello da vedere e buono da gustare? Che ti aiuti a trovare la freschezza in queste giornate di caldo pazzesco e l’energia per arrivare al pranzo?...

Ognuno decide cosa vuole preparare, infila in un sacchetto gli ingredienti utili, i barattoli, e ci si trova tutti a casa vostra per cucinare insieme!...