un fiore spontaneo è hygge

La hygge secondo Raffaella

Oggi è un giorno importante: abbiamo ricevuto il primo questionario su che cos’è la hygge per gli italiani, è il primo contributo di un nostro lettore!  

Raffaella, di Genova, ha voluto condividere con noi un pezzetto di sé. Noi la ringraziamo per questo e ci congratuliamo con lei per il tempismo e l’entusiasmo dimostrato. Grazie a contributi come il suo, hyggelab potrà riuscire, piano piano, a portare la consapevolezza e lo spirito della hygge nel nostro paese. Ma ora, leggiamo cosa ci ha raccontato!

Raffaella non conosceva la parola hygge prima di leggere il nostro blog e solo nelle nostre pagine ne ha scoperto il significato…ottimo, ne siamo fiere! Raffaella crede che nella sua vita ci siano pochi momenti hygge…che dire? la invitiamo a seguirci e a condividere con noi questa hygge-avventura, a caccia di ispirazioni. Raffaella vive un momento lungo e piacevole di hygge estiva, nella sua casa del cuore, a Cimaferle. E da poco ha scoperto un’attività che definisce hygge: la canoa. In effetti, se chiudo gli occhi e ci penso, posso sentire il rumore del remo che taglia l’acqua e il fresco che mi accarezza le gambe. Una sensazione che si concilia benissimo con l’intimità e l’appagamento tipiche della hygge… sì…infatti…dov’ero rimasta…? ah, già, la nostra lettrice di Genova…

Per Raffaella una casa in stile hygge è ‘semplice e curata, con molte piante.’ Forse come questa… 

arredare casa con le pianteQuali sono i luoghi più hygge di Genova secondo Raffella? Il bar di Piazza delle Vigne, nel centro storico, la spiaggia di Quinto e le chiatte vicino all’Acquario. Sono parti della nostra città assolutamente da scoprire, tre luoghi molto diversi tra loro, diverse suggestioni di hygge.

Quale oggetto sceglie Raffaella per rappresentare la hygge? Un fiore spontaneo.

 

Grazie Raffaella

E voi, cosa aspettate? e tu? non fare il timido, compila il nostro questionario e comincia a coltivare con noi lo spirito hygge!

No Comments

Post A Comment